Malebolge - di Luigi Esposito, con Ana Spasić
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LUIGI ESPOSITO
Laureato con lode in Composizione con mezzi elettroacustici, in Musica Corale e Direzione di Coro e in Musica Elettronica al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. È considerato uno dei maggiori esponenti della Pittografica musicale e sovente le sue partiture sono esposte in gallerie d’arte, teatri e musei. È entrato in contatto con le maggiori personalità artistiche del panorama internazionale, soprattutto con Sylvano Bussotti di cui è stato allievo e collaboratore.
Verso la fine degli anni Ottanta ha firmato le musiche di numerosi spettacoli teatrali tenuti da Carlo Croccolo in Italia ed in Europa, e nel 1991 ha frequentato, come allievo effettivo, il Corso di perfezionamento in Musica per film tenuto da Ennio Morricone e Sergio Miceli all’Accademia Chigiana di Siena. Dal 1994 ha prodotto disegni, dipinti, grafici, opere plastiche, sculture, fotografie e video art che sono frutto di una nuova codifica del pensiero musicale.
Dal 1999 il suo nome figura nell’Enciclopedia Italiana dei Compositori Contemporanei (Pagano, NA). La sua produzione spazia da lavori per la scena a composizioni per grandi organici, pezzi di musica da camera, monografie strumentali, brani di musica elettronica, fino alla creazione di partiture pittografiche destinate all’azione performativa/sorprendente.
Sue opere sono state eseguite in prima mondiale in festival nazionali ed internazionali e trasmesse da emittenti radiofoniche e televisive, tra cui Radio Rai Uno, Radio Tre Suite, Rai Tre Campania, Rai Tre Toscana, Rai Tre Sicilia, Rai International. Ha pubblicato per il Teatro dell’Opera di Roma, e per le case editrici Treccani, Stradivarius, Col-Legno, Loescher/Emmebi, Spirali, 103, Transeuropa, Bèrben, PulcinoElefante, Santabarbara, Pagano, Orlando, Lavieri, Pironti, Bietti, Mudima, ArgentoDorato, Terreblu.
Sue opere edite comprendono scritti di Sylvano Bussotti, Ennio Cavalli, Alberto Casiraghy e Alda Merini. Ha partecipato a festival, concerti, presentazioni, ed ha tenuto conferenze, seminari e workshop sulla scrittura pittografica, computer-music, perfomance e sui generi legati alla ricerca e alla sperimentazione, in Università e Conservatori di Musica (Università Federico Secondo di Napoli; Conservatorio di Musica di Benedetto Marcello di Venezia; Conservatorio Pablo Picasso di Martigues (Francia); Museo Macro di Roma, Università di Palermo. Numerose riviste ospitano sue opere pittografiche, visive, lavori di analisi e saggi musicologici.
La sua variegata produzione artistica trova spazio anche nei Musei e nelle Gallerie d’arte, dove gli sono state dedicate mostre personali unite a performance e prime assolute: Curva Minore (Palermo), London International Film Festival, Londra; Mimmoscognamiglio Arte Contemporanea, Napoli; Oji Hall, Tokyo; Festival Internazionale di Venezia; BKA Theatre, Berlino; Teatro di Corte, Napoli; Museo Campano, Capua; Centro AREA, Palermo; Anfiteatro, Santa Maria Capua Vetere; Museo Archeologico, Santa Maria Capua Vetere; Museo Civico di Casa Cavassa, Salluzzo; Alpenländische Galerie, Kempten, Germania; Teatro Studio di Scandicci, Firenze; Teatro di Corte, Reggia di Caserta; Real Sito Belvedere, San Leucio; Festival Dissonanzen, Napoli; Synapser#4, Bologna; Argos, Museo di Arte Contemporanea del Sannio; Empiria, Roma; Musik Schüle, Oberstdorf, Germania; Castello di Ventotene; Castello Colonna, Genazzano; Accademia Musicale Napoletana; Palazzo Borghese, Artena; Fondazione Valenzi, Maschio Angioino, Napoli. Alcune sue opere sono in permanenza al Museo Civico di Santa Maria Capua Vetere, al Museo di Arte Contemporanea di Caserta, alla Colliers International di Milano, alla Fondazione Valenzi di Napoli.
Composer in residence all’International Festival Forum of Contemporary Music – Oberstdorf, Germania. Sovente alterna la sua attività di compositore a quella di pianista, direttore e performer electronics live, nonché di organizzatore e ideatore di rassegne artistiche e musicali. Memorabile la videoinstallazione sulle sue Malebolge di Dante avvenuta nel 2016 a Piazza del Plebiscito a Napoli (Fantastiche Liturgie della Settimana Santa). Dal 1999 è membro della giuria del "Concorso Internazionale Flautistico Domenico Cimarosa.
Nel 2013 è stato pubblicato Un male incontenibile – Sylvano Bussotti, artista senza confini (Bietti, Milano), una corposa biografia su Sylvano Bussotti con oltre sessanta interviste e una prefazione di Sandro Cappelletto, adottato come testo obbligatorio all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel corso Arti e Musica Contemporanee (Storia della Musica Contemporanea - A. A. 2013-2014); presentato al Piccolo Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; alla Sala Casella dell’Accademia Filarmonica Romana; alla Fondazione Valenzi, Maschio Angioino, Napoli; alla Fondazione Mudima di Milano; alla Sala Bonazzi del Conservatorio di Benevento; Conservatorio Santa Cecilia Roma; Fondazione Morra Napoli; Conservatorio Martucci di Salerno.
Negli Stati Uniti, con la sua regia, scenografia e musica è stato realizzato I sentieri di Orghè, un film d’arte ispirato alla sua opera pianistico/pittografica Orghè, trentadue sentieri dell’animo, dove nel ruolo di attori sono stati coinvolti artisti, musicisti, scrittori, poeti, compositori, registi e performer di fama mondiale.
Nel 2023 alla Biblioteca Nazionale di Napoli è stata inaugurata una sua mostra personale dal titolo “Pittografia musicale”, organizzata e promossa dall’Università di Napoli Federico II, Dipartimento Studi Umanistici.
Per l’Enciclopedia Treccani della Musica Contemporanea 1900-2025 ha curato la voce “Pittografia musicale”. Attualmente è docente al Conservatorio Statale di Musica “A. Scarlatti” di Palermo (http://www.luigiesposito.net).
ANA SPASIĆ
Nata in Serbia, si è formata nel canto classico e jazz, completando gli studi presso il Conservatorio di Piacenza e il Conservatorio di Milano, e perfezionandosi in Germania alla Staatliche Musik Hochschule di Trossingen. Parallelamente ha conseguito con lode il titolo di musicoterapeuta presso l’Université Européenne Jean Monnet di Bruxelles.
La sua cifra artistica si distingue per energia vitale e libertà espressiva, proponendo il canto come esperienza globale e multisensoriale, punto d’incontro tra percezione, gesto, emozione e immaginazione. È vincitrice di una borsa di studio al Festival di Bayreuth e ha ricevuto riconoscimenti al Festival Internazionale di Canto del XX e XXI secolo V. Bucchi di Roma.
Si è esibita come solista in importanti contesti internazionali, tra cui il Maggio Musicale Fiorentino, il Festival George Enescu di Bucarest con la European Contemporary Orchestra, oltre a concerti in diversi paesi europei, passando per Stati Uniti e Israele.
Ha pubblicato gli album FUTURVOICE, recital ispirato alle tavole parolibere futuriste presentato al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e trasmesso nel 2018 a Melbourne (Radio 3 PBS), e The Plains of Po, basato sulle poesie di George Wallace, recentemente insignito del Josephine Miles Award 2025. In entrambi i lavori le scritture vocali originali sono state concepite e realizzate dall’artista, confermando una ricerca vocale che attraversa ambiti musicali, visivi e performativi.



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